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Un corpo parlante?

La parola ai futuri candidati



Althéa, 24 anni
idrogeologia

Secondo te, l'abito fa il monaco?
No, ma sapendo che l'aspetto determina la prima impressione, riveste un ruolo importante al momento del primo incontro.

Come ti vestiresti per un colloquio di lavoro?
Starei attenta a vestirmi in modo un po' più formale del solito, per dimostrare che sono una ragazza seria e fare una buona impressione.

Cosa porteresti con te?
Il kit tipico di coloro che cercano lavoro: il mio dossier e CV, un quaderno, una penna per prendere appunti e la mia agenda scrivere le date più importanti.

Secondo i ricercatori, le apparenze dicono più di un messaggio verbale. Cosa ne pensi?
Penso che il nostro comportamento infl uenzi per metà l'esito del colloquio di lavoro; l'altra metà dipende dalla formazione seguita.

Citami un punto essenziale per convincere un reclutatore...
Devi dimostrare di essere fl essibile.



 

Anne-Laure, 21 anni
lettere

Secondo te, l'abito fa il monaco?
Durante un colloquio di lavoro, l'apparenza è molto importante. In altri contesti, non vi presto particolare attenzione.

Come ti vestiresti per un colloquio di lavoro?
In modo elegante, ma senza esagerare. Cercherei di curare il mio aspetto, ma sembrare «un pugno in un occhio».

Cosa porteresti con te?
CV, penna e agenda. porterei anche una copia del mio dossier e alcune informazioni sull'impresa, per mostrare che sono davvero interessata.

Secondo i ricercatori, le apparenze dicono più di un messaggio verbale. Cose ne pensi?
Sono d'accordo. Se ci sono degli aspetti della nostra persone che vogliamo nascondere, i nostri tic possono tradirci; e questo soprattutto nel caso di un colloquio.

Citami un punto essenziale per convincere un reclutatore...
Vorrei mostrare che sono pronta a investirmi.



 

Charlotte, 22 anni
lettere

Secondo te, l'abito fa il monaco?
L'aspetto è importante: bisogna saper adattare la propria tenuta in funzione del posto al quale si ambisce.

Come ti vestiresti per un colloquio di lavoro?
Quando mi sono candidata per lavorare in un negozio di abbigliamento, ho osservato e mi sono conformata al loro stile: ho dunque fatto lo sforzo di vestirmi in modo elegante, di nero.

Cosa porteresti con te?
La mia agenda, per appuntare le date, e i documenti che ho inviato con la candidatura: CV e lettera di motivazione.

Secondo i ricercatori, le apparenze dicono più di un messaggio verbale. Cosa ne pensi?
Non ne sono convinta. È l'atteggiamento generale che determina l'esito del colloquio; se sorridi, tutto è accettabile.

Citami un punto essenziale per convincere un reclutatore...
Ho cercato di sentirmi a mio agio.



 

Delphine, 19 anni
lettere

Secondo te, l'abito fa il monaco?
Per un primo incontro, certamente. In seguito, quando conosco più a fondo una persona, non ci faccio più caso.

Come ti vestiresti per un colloquio di lavoro?
In maniera sobria, cioè, non indosserei mai né quindici collane, né colori vistosi.

Cosa porteresti con te?
Il mio CV, un quaderno e una penna, l'annuncio del reclutatore e qualche informazione sull'impresa. un'agenda in cui appuntare un eventuale altro colloquio.

Secondo i ricercatori, le apparenze dicono più di un messaggio verbale. Cosa ne pensi?
Sono perfettamente d'accordo (studio psicologia!). Anche se nessuno vorrebbe mai sembrare stressato, il fatto di giocherellare con le mani dimostra il contrario!

Citami un punto essenziale per convincere un reclutatore...
Bisogna saper mettere in evidenza le competenze ricercate dall'azienda.



 

Elvira, 20 anni
diritto

Secondo te, l'abito fa il monaco?
L'aspetto riveste un ruolo importante nel forgiarsi la prima impressione, ma penso che in seguito, il reclutatore debba basarsi abbastanza rapidamente sulle competenze del candidato.

Come ti vestiresti per un colloquio di lavoro?
In maniera abbastanza elegante, ma semplice: pantalone nero, camicia, tacchi e un velo di trucco.

Cosa porteresti con te?
L'essenziale per scrivere, un'agenda e un bloc notes. Mi porterei anche il CV il dossier di candidatura.

Secondo i ricercatori, le apparenze dicono più di un messaggio verbale. Cosa ne pensi?
È vero che certi tic possono fare pesare la bilancia a nostro sfavore. Ma in maniera generale, non bisogna provare a nascondere i difetti perché è facile tradirsi con la gestualità.

Citami un punto essenziale per convincere un reclutatore...
È necessario essere curati e mostrare interesse per il lavoro.



 

François, 25 anni
idrogeologia

Secondo te, l'abito fa il monaco?
Non penso, ma è chiaro che le apparenze rimangono molto importanti a seconda del posto per il quale ci si presenta.

Come ti vestiresti per un colloquio di lavoro?
Nel mio stile più pulito, quello dei geografi: jeans e pullover. Metterei comunque un vestito elegante se mi presentassi in un impresa molto rinomata.

Cosa porteresti con te?
un quaderno e qualcosa per scrivere, per prendere alcuni appunti. Siamo abituati a farlo in università. poi, porterei anche il mio dossier, nel caso in cui mi
facessero domande al riguardo.

Secondo i ricercatori, le apparenze dicono più di un messaggio verbale. Cosa cosa ne pensi?
Non lo so, ma è ovvio che bisogna adottare l'atteggiamento giusto, dimostrandosi curiosi e interessati.

Citami un punto essenziale per convincere un reclutatore...
Bisogna mostrarsi seri nel lavoro.



 

Julien, 26 anni
pedagogia

Secondo te, l'abito fa il monaco?
Secondo me l'apparenza è importante, perché fornisce la prima impressione che gli altri si fanno di te.

Come ti vestiresti per un colloquio di lavoro?
Diffi cile rispondere. Dipende certamente dal tipo di lavoro per il quale mi presento e dalla società in questione.

Cosa porteresti con te?
Prima di tutto il mio CV, e poi alcune cose per prendere appunti.

Secondo i ricercatori, le apparenze dicono più di un messaggio verbale. Cosa ne pensi?
I messaggi corporei hanno una grande infl uenza. È importante prepararsi per un colloquio di lavoro, tenendo conto del messaggio che si vuole far passare.

Citami un punto essenziale per convincere un reclutatore...
Il CV deve in primo luogo solleticare l'interessare del reclutatore, e bisogna far prova di fi ducia in se stessi.



 

Louis, 25 anni
idrogeologia

Seconde te, l'abito fa il monaco?
Ovviamente l'apparenza ha un ruolo primario durante il primo contatto, ma non è tutto.

Come ti vestiresti per un colloquio di lavoro?
In modo abituale, piuttosto casual: jeans, pullover o maglietta. Ma non parlo di entrare in un'impresa con una super reputazione; in tal caso, l'abito elegante sarebbe d'obbligo.

Cosa porteresti con te?
Il mio CV, le mie referenze, qualcosa per scrivere e un bloc notes dove prendere appunti su ciò di cui parlerà il reclutatore durante il colloquio.

Secondo i ricercatori, le apparenze dicono più di un messaggio verbale. Cosa ne pensi?
Credo di sì; il comportamento del candidato durante il colloquio è più importante del suo CV, perlomeno nelle piccole imprese.

Citami un punto essenziale per convincere un reclutatore...
Bisogna essere a proprio agio.



 

Maude, 19 anni
SSP

Secondo te, l'abito fa il monaco?
Al giorno d'oggi, no. Ma quando si deve incontrare qualcuno o fare una presentazione davanti a un pubblico, è ovvio che l'apparenza riveste un ruolo di primaria importanza.

Come ti vestiresti per un colloquio di lavoro?
Sceglierei una tenuta corretta: camicia e pantaloni eleganti. L'abbigliamento è importante perché rifl ette aspetti della nostra personalità, ma non deve attirare troppo l'attenzione.

Cosa porteresti con te?
Un bloc notes e una bella penna. Il minimo indispensabile, ma il più pratico.

Secondo i ricercatori, le apparenze dicono più di un messaggio verbale. Cosa ne pensi?
Che le apparenze non sono tutto: si possono avere dei tic e nonostante tutto una buona elocuzione, l'uno non impedisce l'altro.

Citami un punto essenziale per convincere un reclutatore...
La creatività, bisogna dimostrare che si ha qualcosa in più da apportare, farsi notare.



 

Stéphane, 25 anni
pedagogia

Secondo te, l'abito fa il monaco?
La società attuale si basa sulle apparenze, quindi penso di sì, l'abito fa decisamente il monaco.

Come ti vestiresti per un colloquio di lavoro?
In modo abbastanza formale, con un completo scuro, ma senza cravatta - non mi piace - e una camicia chiara.

Cosa porteresti con te?
Una copia del mio CV - o forse anche più copie, non si sa mai - un bloc notes e una penna per appuntare gli elementi importanti discussi durante il colloquio.

Secondo i ricercatori, le apparenze dicono più di un messaggio verbale. Cosa ne pensi?
È vero che la sostanza è altrettanto importante della forma. Dunque, in effetti, non penso che il solo aspetto possa determinare l'esito di un colloquio di lavoro.

Citami un punto essenziale per convincere un reclutatore...
Bisogna dimostrare di essere all'altezza del posto desiderato.

 
 
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