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Quando il primo lavoro diventa un incubo

Quando il primo lavoro diventa un incubo

Che sia un lavoro a margine dei tuoi studi, uno stage o un lavoro che inizi a svolgere una volta ottenuto il tuo diploma, una brutta esperienza lavorativa non è mai piacevole. Infatti, è spesso accompagnata da una perdita di fiducia in sè stessi. Nel caso specifi co, è essenziale che tu faccia il punto su ciò che è accaduto pernon subire le conseguenze di quella disavventura per anni. Cosa puoi fare quindi per buttarti nuovamente nel migliore dei modi nel mondo del lavoro?

Quello che hai fatto bene

Il primo passo non consiste nel fare una lista di tutti i difetti del tuo ex datore di lavoro e delle ingiustizie subite, ma di rifl ettere sul tuo comportamento e il lavoro svolto. un consiglio è quello di lasciare passare una settimana, di modo che la tensione emotiva non alteri il tuo giudizio.

Una volta placata l'agitazione, pensa a tutte le cose che hai fatto ed elencale. Affi nché la riflessione risulti completa, deve vertere sugli aspetti seguenti: i rapporti con i responsabili e i colleghi, il lavoro svolto rispetto a quanto ti era stato richiesto, le idee che hai suggerito e le cose che hai sistemato.

Se sei ancora in buoni rapporti con un responsabile o un collega, potrai in un secondo momento chiedergli di completare la lista con le sue impressioni.

Quello che avresti potuto fare meglio

una volta passati in rassegna gli aspetti positivi, sarebbe utile procedere ad un'autocritica. L'obiettivo non è quello di condannarti, ma di individuare ciò che non hai compiuto in modo ottimale. prendi spunto dagli stessi aspetti elencati nella fase precedente. Ogni volta che identifichi una debolezza, immagina come avresti potuto agire per rimediare. Se per esempio noti che nella gestione del lavoro non sei abbastanza organizzato, vedrai che comprare un'agenda potrebbe tornarti utile o che prendere il tempo per pianifi care i tuoi incarichi ti sarà di grande aiuto. Queste osservazioni ti permetteranno di proiettarti in modo positivo nel futuro.

Anche in questo caso, chiedere l'aiuto di un ex collega per arricchire la tua valutazione personale potrebbe rivelarsi utile. Insisti sul fatto che ogni commento deve essere accompagnato da un suggerimento per il futuro.

Le trappole da evitare in futuro

Dopo che hai rifl ettuto sul tuo comportamento, puoi infi ne fare un elenco di quello che durante la tua sfortunata esperienza non è andato bene. Ricorda che lo scopo non è di condannare l'azienda o i dipendenti focalizzandoti solo su ciò che non ha funzionato. L'obiettivo è di analizzare quello che è andato storto per evitare che si riproduca. pensa alle varie tappe come il colloquio, la prima settimana di lavoro, il periodo di prova, i mesi successivi. prendi nota dei grossi cambiamenti che secondo te hanno deteriorato la situazione: l'arrivo o la partenzadi un collega, un'evoluzione del tuo ruolo in seno all'azienda o anche una modifi ca dei tuoi compiti e incarichi. Chiediti se ciò che ti veniva richiesto era formulato in modo adeguato, se avevi la possibilità di fare domande, di comunicare, di dire la tua. Se vuoi che questo processo porti i suoi frutti, è anche utile riflettere su ciò che potresti fare nel caso in cui fossi nuovamente confrontato a questo tipo di situazione.

Il lavoro di riflessione su questa brutta esperienza tirerà sicuramente in ballo sentimenti dolorosi, ma non dimenticare mai che il tuo obiettivo è di andare avanti. Se farai un'analisi obiettiva e costruttiva, non perderai fiducia in te stesso e affronterai la prossima esperienza lavorativa con più serenità.|

 
 
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