
Il mondo é fatto di regole che ci sono imposte o che imponiamo. Questo mese etudiants.ch ti aiuta a trovare un lavoro. Diciamo che abbiamo più che altro tentato di farti vedere la dura realtà del mercato del lavoro e dei colloqui.
I.migliore degli altri sarai, al profilo corrisponderai: un dottorato in scienze politiche e uno stage in un'azienda di New York sono una buona cosa, ma non significa far meglio di Walter Wirtz o Rosa Rochat. Avrai preparato in anticipo degli argomenti a tuo favore, per essere sicuro di non balbettare il giorno X e di far vedere che corrispondi perfettamente al profilo ricercato.
II. modesto sarai, matto non diventerai: sei il migliore, ma non sarai mai lo snob che butta giù tutti. Sfoggerai un viso rilassato e gioviale (ma non troppo, fa un po' bettola dell'angolo). Aggiungi una buona parlata ed ecco il segreto del successo! Da evitare: il completo Armani e l'accento tipo Windsor.
III. le tue qualità mostrerai: farai vedere i tuoi certificati d'inglese proficiency, di arabo, di cinese, di giapponese, di russo e di spagnolo. Farai anche la lista di alcune delle tue numerose qualità (sei il migliore), senza fare una lista di dieci minuti, non siamo ad un concorso d'oratoria, parlare troppo è segno di malessere.
IV. i tuoi peggiori difetti in pregi trasformerai: reciclerai il tuo master in sanscrito e tibetano (cinque anni persi secondo tuo padre), dimostrando che ti ha reso una persona aperta al mondo, un essere non clonato e unico.
V. giovane di corpo e maturo di spirito sarai: il comandamento essenziale (per il datore di lavoro) è forse proprio questo. Una persona di 25-30 anni, che ha fatto uno stage a NY, un altro in Perù, che parla cinese e russo (l'abbiamo già detto), insomma, qualcuno che ha l'esperienza e la spigliatezza di un senior e nello stesso tempo la bellezza (non ad oltranza, è imbarazzante; una pancia piatta e l'assenza di borse sotto gli occhi bastano) e le rivendicazioni salariali di un adolescente.
VI. adattarti alle situazioni saprai: in quanto candidato perfetto, saprai improvvisare di fronte all'inondazione dei bagni del quinto piano, insomma, saprai cosa fare in ogni situazione. Trovare delle soluzioni senza sudare! Durante il colloquio ti verrà magari chiesto di fare un' improvvisazione. Non è teatro, dovrai sfruttare questo momento nel migliore dei modi: il tuo talento d'attore (non di comico) e le tue doti professionali.
VII. all'ascolto sarai: ti verrà chiesto di parlare di te, certo, ma non solo. E non ti limiterai a scuotere la testa, qualche frase sarà la benvenuta. Avrai sempre la risposta pronta senza mai interrompere il tuo sperato futuro capo.
VIII. scoprire le trappole saprai: se il tuo futuro capo ti propone otto franchi all'ora, si aspetta di vedere la tua reazione, è un test! Se non fosse il caso, scappa di corsa (non bisogna esagerare...). Dirai spesso sì ma non Amen a tutto. Bisogna sapere obiettare quando è ciò che ci si aspetta da te in realtà (gli otto franchi all'ora, ecc.)..
IX. flessibile sarai: saprai rinunciare all'amore se ti viene chiesto di partire in missione per cinque anni a Minsk o a Ulan Bator. Sarai pronto a fare degli orari da pazzo, week-end compreso. Cade a pennello visto che hai rinunciato all'amore (a Minsk) e che non prevedi di doverti occupare di bambini per i prossimi quindici anni, progetto inconciliabile con una carriera.
X. determinato e fiducioso resterai: vuoi questo lavoro e lo avrai! Sei tu che porterai quello che manca all'azienda, perché come tutti sanno sei l'inviato di Babbo Natale (a Minsk). Se sei inviato a Ulan Bator la vita non si fermerà!
Se ti riconosci in questi 10 punti (sì sì, tutti e 10), complimenti, sei un buon candidato, magari addirittura il candidato ideale! i dieci comandamenti del buon candidato.